FAQ
Differenza tra vernice monocomponente e bicomponente
La principale differenza tra vernice monocomponente e bicomponente è nel modo in cui si indurisce e si forma il film protettivo.
- Vernice monocomponente (1K) è pronta all’uso: non richiede catalizzatori e asciuga per evaporazione del solvente o esposizione all’aria. È più semplice da applicare, ideale per piccoli ritocchi o lavori fai-da-te. Tuttavia, offre una resistenza inferiore a graffi, solventi e raggi UV rispetto alle versioni bicomponenti.
- La vernice bicomponente (2K) invece contiene una base colorata da miscelare con un indurente (catalizzatore). La reazione chimica che ne deriva crea un film molto più resistente e lucido, tipico delle verniciature professionali. Questo tipo di prodotto è preferito in carrozzeria, soprattutto su auto nuove o restauri completi.
In sintesi: 1K per praticità e ritocchi rapidi; 2K per durata, brillantezza e risultati professionali.
Differenza vernice acrilica vs poliuretanica
Le vernici acriliche e poliuretaniche sono tra le più usate nel settore auto, ma hanno caratteristiche molto diverse.
- La vernice acrilica è a base di resine leggere che asciugano rapidamente. È facile da applicare, si carteggia bene e garantisce un buon effetto estetico, ma offre una resistenza media agli agenti esterni. È perfetta per ritocchi, restauri d’epoca o per chi cerca un compromesso tra qualità e semplicità.
- La vernice poliuretanica, invece, è un prodotto bicomponente ad alte prestazioni: resiste meglio a urti, graffi, solventi e raggi UV. Il risultato è un film più duro e lucido, con una brillantezza duratura nel tempo. Tuttavia, richiede maggiore attenzione nella miscelazione e protezioni adeguate durante l’applicazione, poiché contiene isocianati.
In sintesi: acrilica per praticità e finitura “artigianale”, poliuretanica per durata e look professionale.